Alberto Truzzi parla di economia circolare e sostenibilità insieme alla Gazzetta di Mantova

Il mercato premia le scelte green.

Recentemente vi abbiamo parlato degli ultimi progetti del Gruppo Truzzi in termini di economia circolare: meno rifiuti e consumi ridotti (qui se non hai ancora letto l’articolo).

L’ing. Alberto Truzzi, Amm. Unico Truzzi S.p.A. ne parla insieme alla Gazzetta di Mantova. Sostenibilità e nuovi progetti nell’articolo che vi riportiamo di seguito.


Truzzi e la Carbon Neutrality: le possibili implicazioni per il settore della prefabbricazione

Alberto Truzzi, amministratore unico della società Truzzi S.p.A., commenta la strategia di decarbonizzazione delineata dal settore del calcestruzzo. Sette obiettivi, le cui possibili conseguenze per i produttori di manufatti prefabbricati in cemento meritano un’attenta riflessione.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare il settore e l’opinione pubblica sul tema della decarbonizzazione, stimolando feedback tra tecnici e operatori del settore.

Clicca qui per leggere l’articolo.


12^ Trofeo Truzzi: vince la reggiana UNAHOTELS

Un’amichevole di precampionato giocata intensamente quella tenutasi ieri sera, 1^ settembre, al PalaSport di Poggio Rusco.
Un match equilibrato, combattuto ad armi pari da entrambe le squadre. Ad aggiudicarsi la vittoria della dodicesima edizione del Trofeo Truzzi è la UNAHOTELS Reggio Emilia, sconfiggendo 75-65 la Dolomiti Energia Trentino.
La squadra reggiana viene premiata da Stefano Truzzi, terza generazione del Gruppo Truzzi.
Ad aggiudicarsi il premio di MVP del Trofeo è il lituano Osvaldas Olisevicius autore di 24 punti e 5 rimbalzi in 23’ di gioco.


Torna il Trofeo Truzzi: ingresso libero con prenotazione online

Il trofeo Truzzi torna a Poggio Rusco con una 12esima edizione di lusso.
Mercoledì 1°settembre alle 19 al PalaSport poggese si affronteranno Reggiana e Aquila Trento in una delle prime amichevoli pre stagionali delle squadre che saranno al via nel prossimo campionato di serie A.

L’ingresso all’evento, organizzato da Truzzi S.p.A. e dal club reggiano, sarà libero fino ad esaurimento posti (150 quelli disponibili, obbligatorio il Green Pass). È necessaria la prenotazione online per prenotare il proprio posto.

Il Trofeo Truzzi è nato nel 2006 con la disputa Ferrara – Reggiana.
Visto il successo riscontrato nella prima edizione è tornato negli anni successivi e ha coinvolto anche gli Stings di Riccardo Moraschini, il quale fu nominato Mvp della decima edizione disputata nel 2016.

L’undicesima e ultima edizione, ha visto la Reggiana prevalere sugli Stings 94-65 nel 2017.

Per prenotare i biglietti:
SeatReservation.org


Truzzi S.p.A. progetta e realizza l’adeguamento sismico per il centro commerciale Bennet (MI)

L’ azienda leader nella realizzazione di strutture prefabbricate, ha svolto i lavori per la messa in sicurezza del complesso commerciale Bennet di Nerviano, in provincia di Milano. Dopo l’intervento delle squadre Sismafix l’edificio ha raggiunto la classe di rischio B, partendo dalla G, la classe con maggior rischio.

Truzzi si occupa da diversi anni di interventi di adeguamento sismico e sa quanto importante sia per le aziende clienti garantire la prosecuzione dell’attività lavorativa durante i lavori di messa in sicurezza degli stabili.
Per Bennet, trattandosi di un centro commerciale, era quindi fondamentale ridurre al minimo l’impatto dell’intervento. Il team di lavoro Truzzi S.p.A. ha effettuato gli interventi per la maggior parte di notte per consentire la normale prosecuzione dell’attività commerciale.
Sismafix è un servizio completo, i tecnici di Truzzi si sono occupati di tutte le fasi, comprese quelle progettuali pre-intervento, quali:

– Analisi stato di fatto del fabbricato
– Rilievo delle carenze strutturali
– Analisi strutturale

A seguito di queste fasi viene rilasciato il modulo di asseverazione che certifica la classe di rischio pre-intervento. Bennet inizialmente era riconducibile alla classe di rischio G, quella di maggior rischio.

Classe PAM: attribuita in funzione della classe di vulnerabilità assegnata all’edificio e della zona sismica in cui è situato.

Successivamente sono state progettate e realizzate le connessioni necessarie ad eliminare le carenze strutturali dell’edificio.

Alcune immagini degli interventi effettuati da Truzzi S.p.A. grazie al servizio Sismafix:

Collegamento pilastro-trave

Collegamento pilastro-trave

Prova di estrazione barre filettate fissate con resina

Sismafix ha consentito all’edificio di raggiungere una capacità resistente del 100%, rendendolo idoneo a sopportare l’azione sismica come se fosse di nuova realizzazione.

Al termine dell’esecuzione degli interventi di rimozione delle carenze strutturali rilevate, il fabbricato ha raggiunto la Classe di Rischio B.

Classi di rischio sismico

La responsabilità in caso di collasso dell’edificio

È importante ricordare che la responsabilità di mettere in sicurezza l’edificio e i lavoratori ricade sui seguenti soggetti:

– Datori di lavoro
– Amministratori delegati
– Legali rappresentati

Ma non solo. Nel caso in cui venga rilasciata la certificazione di agibilità dell’edificio senza valutare le conseguenze strutturali che un evento sismico avrebbe sulla costruzione, nell’eventualità del collasso dell’edificio in seguito a un terremoto, la responsabilità ricadrebbe anche su:

– Progettista
– RSSP
– Utilizzatore dell’immobile

È indispensabile far verificare le condizioni di un immobile a imprese o tecnici di settore, che abbiano esperienza e competenze adeguate a classificare la sicurezza sismica dell’edificio ed attuare gli interventi opportuni.

Truzzi, con un’esperienza di oltre 60 anni in edifici prefabbricati industriali, è a disposizione per analizzare il vostro fabbricato, anche in caso di prefabbricati industriali non realizzati da noi. Per maggiori approfondimenti puoi visitare la pagina dedicata a Sismafix.

Per tutti i dettagli dell’intervento sull’edificio: dalle fasi progettuali ai risultati ottenuti, leggi l’articolo su Ingenio.com


Truzzi dedica una linea alle recinzioni prefabbricate in cemento armato

Recap il sistema di design completamente personalizzabile realizzato con pannelli modulari in cemento adatto sia a contesti residenziali sia industriali. E’ possibile configurare la tua recinzione online, scegliendo la finitura che più si adatta alle tue esigenze.

Truzzi S.p.A. conferma l’attenzione alle esigenze dei clienti realizzando una recinzione con diversi plus riconosciuti dal mercato. Una soluzione adatta a recintare ogni tipo di spazio: dal giardino di casa al perimetro di un’azienda.
Solida e robusta grazie al cemento armato, materia prima che conferisce a Recap un’ottima durabilità nel tempo insieme alla caratteristica di richiedere poca manutenzione nel corso degli anni.
Il fattore che più entusiasma i nostri clienti è la personalizzazione.

Recap rustico

Recap mattone verniciato

In primis, essendo modulare, è possibile adeguare l’altezza di Recap in base alle preferenze del cliente, fino a raggiungere i quattro metri. È anche possibile abbinare Recap con le inferiate, utilizzandolo quindi come muretto.
Le finiture di Recap variano dal rustico al contesto più urbano, in base alle preferenze. In base alla tipologia di finitura scelta, sono disponibili svariate modalità di colorazione:
verniciato o spugnato con molteplici colorazioni a disposizione oppure grezzo.

Recap rustico grezzo

La modularità di questa recinzione consente tempi rapidi di trasporto e di montaggio.
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Il collegamento plinto pilastro avviene ad incastro. Infatti, dai plinti fuoriesce un ferro di ripresa che viene inserito all’interno della cavità centrale del pilastro. Il collegamento viene completato con un getto di calcestruzzo.
Le pareti prefabbricate vengono inserite ad incastro all’interno delle scanalature verticali di cui sono provvisti i pilastri.
I capitelli, se previsti, vengono posizionati al termine delle fasi di montaggio.

Fasi di montaggio Recap

Recap è configurabile online. Puoi scegliere la dimensione, la finitura, la modalità di colorazione e lo stile dei capitelli. Inserendo la località in cui si intende realizzare Recap riceverai il preventivo completo di trasporto e montaggio all’indirizzo e-mail indicato.


Truzzi e Oficina Ocm presentano TRAME SONORE

Truzzi e Oficina Ocm presentano:
TRAME SONORE • Mantova Chamber Music Festival

Anche quest’anno, grazie alla partnership con Oficina Ocm, sosteniamo il progetto TRAME SONORE, giunta alla 9a edizione, in programma dal 29 maggio al 2 giugno 2021 a Mantova.

La manifestazione vede protagonisti oltre 250 musicisti della scena internazionale per circa 150 eventi e oltre 100 ore di musica da camera che si terranno in varie location prestigiose di Mantova tra cui Palazzo Ducale, Palazzo Te e Teatro Bibiena.

Potete consultare il programma della manifestazione qui.

Per ulteriori informazioni:
Oficina OCM
boxoffice@oficinaocm.com
Sito web Oficina Ocm

Photo credits: OficinaOcm


La rivoluzione delle fondazioni per la Truzzi SpA: il sistema Monachino

Economiche, veloci ma sempre più sicure. Vi spieghiamo quali caratteristiche differenziano questo innovativo sistema rispetto le fondazioni tradizionali e le motivazioni che ci hanno portato a sceglierlo.

Nell’ambito di una prefabbricazione sempre più evoluta e innovativa, sicurezza e velocità non sono un ossimoro. Il nostro settore è caratterizzato dalla peculiarità di poter garantire edifici solidi e sicuri e al tempo stesso veloci da realizzare.
La progettazione, e la successiva realizzazione di nodi efficienti tra elementi strutturali verticali (pilastri) e di fondazione, è un aspetto fondamentale per garantire le condizioni di sicurezza delle strutture portanti degli edifici. Da sempre attenti ad esigenze progettuali e strutturali di clienti e partner, la Truzzi S.p.A ha deciso di focalizzarsi anche sulle esigenze strategiche. Consapevoli di quanto la realizzazione delle fondazioni sia la fase che più impatta sulla durata dei tempi di cantiere, ai tradizionali sistemi di fissaggio “a bicchiere”, da realizzarsi in opera, o al cosiddetto “arma-tubo”, la Truzzi S.p.A propone l’ormai collaudato plinto Monachino.
Un sistema costituito da un elemento in cemento armato al cui interno si trova una gabbia di armatura in acciaio annegata in pareti in calcestruzzo che fungono da cassero, che garantisce un incastro più efficiente tra plinto e pilastro.

La fondazione Monachino: le fasi di realizzazione

 

Le cinque fasi di montaggio della fondazione Monachino.

1.  Durante la fase di produzione del plinto, vengono lasciati 4 tirafondi annegati all’interno delle pareti centrali in calcestruzzo, mentre sui quattro lati del pilastro in prossimità della base sono presenti 8 boccole filettate.

2.  Durante la fase di montaggio il plinto viene appoggiata su un magro di sottofondazione precedentemente preparato.

 

Magro di sottofondazione.

Il plinto viene posato sul magro di sottofondazione.

3.   Il montaggio del pilastro avviene in modo facile, veloce e preciso. La certezza dell’esattezza e del posizionamento dei ferri di armatura consente di posare e regolare facilmente il pilastro prefabbricato. Infatti, i ferri uncinati che escono dalla base del pilastro si inseriscono nei quattro vuoti creati dalle pareti interne del plinto ed insieme ai ferri di armatura presenti all’interno dello stesso, ne garantiscono l’incastro.

Montaggio plinto-pilastro: i ferri uncinati della base del pilastro si inseriscono nelle pareti interne del plinto

 

4.   Successivamente si procede all’installazione del pilastro tramite quattro dispositivi di registrazione che vengono fissati ai tirafondi della fondazione mediante dadi e alle boccole del pilastro mediante bulloni. Questo sistema permette non solo di regolare con una precisione millimetrica quota e verticalità del pilastro prefabbricato, ma anche di eliminare qualsiasi tipo di puntellamento durante la fase transitoria.

 

Installazione del pilastro tramite dispositivi di registrazione.

5.   Una volta effettuate le connessioni tra plinto e pilastro, il calcestruzzo viene gettato all’interno della fondazione prefabbricata.

Il calcestruzzo viene gettato all’interno del plinto Monachino.

6.   Infine, gli elementi di connessione precedentemente imbullonati, vengono rimossi in seguito all’ avvenuta stagionatura del getto di completamento.

Fondazioni tradizionali vs. fondazioni prefabbricate:

Come accennato inizialmente, questo sistema è caratterizzato da una notevole velocità di realizzazione in quanto necessita di un solo un getto di inghisaggio e non occorre casseratura, step obbligato per le fondazioni di tipo tradizionale, che spesso comporta la dilatazione dei tempi, oltre ad aumentare la possibilità di errore. Il sistema Monachino consente il risparmio del 60% dei tempi di esecuzione delle opere di fondazione e una conseguente diminuzione dei costi totali delle stesse (25 – 35%). Senza dimenticare che, rispetto alle fondazioni tradizionali in opera, questa soluzione garantisce costi certi già a partire dalle fasi preliminari del progetto.

La rapidità di esecuzione non è l’unico vantaggio, questa soluzione infatti offre molteplici vantaggi di tipo strutturale, realizzativo ed economico.
Innanzitutto, nell’eventualità di dover riposizionare il plinto a causa di errori, è possibile farlo anche dopo averlo posato, necessariamente prima dell’ighisaggio. Nelle soluzioni tradizionali, se l’errore supera le tolleranze, può essere necessario demolirle e rifarle, comportando conseguenze economiche oltre che tecniche.
Rispetto ad altre soluzioni che vengono realizzate su misura, in base alle dimensioni geometriche del pilastro con cui vengono dimensionate, il Monachino si adatta ad ogni tipo di pilastro, a prescindere dalle sue dimensioni.
Per quanto riguarda la sismica, questa fondazione prefabbricata permette di innestare facilmente i cordoli per il collegamento sismico, azione che spesso comporta un allungamento dei tempi di realizzazioni nel caso di fondazioni tradizionali come quelle “armatubo” o a “bicchiere”.
La Fondazione Prefabbricata proposta della Truzzi S.p.A permetterà di eliminare molti degli inconvenienti tipici che si verificano durante la realizzazione delle fondazioni con i metodi tradizionali, puntando al contenimento dei costi per la realizzazione della struttura di fondazione, ad una maggiore sicurezza per gli addetti ai lavori e ad una velocità di esecuzione senza precedenti.


La Truzzi S.p.A a sostegno dell'Arte e della Cultura: due webinar dedicati

27 e 29 ottobre, due webinar dedicati alle possibili sinergie tra le aziende e il mondo dell’Arte e della Cultura

Il 27 ottobre la Truzzi S.p.A partecipa al webinar organizzato da Unioncamere Lombardia e dalle Camere di Commercio lombarde, in collaborazione con il Comitato CULTURA + IMPRESA.

Quale sarà il tema dell’intervento?

Art Bonus e fundraising: gli strumenti a disposizione delle aziende per comunicare in modo sinergico con il mondo della Cultura e i relativi benefici in termini fiscali e di reputazione.

L’ing. Alberto Truzzi insieme a Carlo Fabiano, Direttore artistico dell’Associazione Orchestra da Camera di Mantova (OCM), racconta la propria esperienza in tema Art Bonus, portando come case history la partnership tra la Truzzi S.p.A e l’OCM.

Per partecipare e vedere l’intervento dell’Ing. Truzzi, vi basta cliccare qui e registrarvi: https://bit.ly/3ky0Vpr 

Clicca qui per scaricare il programma.


La Truzzi S.p.A si racconta ai futuri ingegneri dell'Università di Bologna

L’ing. Stefano Truzzi torna a presentare la Truzzi S.p.A agli studenti del corso in Managing engineering and construction processes dell’Università di Bologna

Per il terzo anno consecutivo la Truzzi torna sui banchi dell’Università a presentare le ultime novità del mondo della prefabbricazione, ma quest’anno l’incontro si è tenuto da remoto.

“L’anno scorso vi avevo anticipato che stavamo studiando un sistema per rendere green le nostre coperture alari, sono contento di dirvi che ce l’abbiamo fatta”

L’Ing. Truzzi introduce così EcoShed, la novità verde della Truzzi S.p.A.

Non sono mancate nuove proposte di collaborazione per progetti di Laurea, ma per queste dovremo attendere ancora un po’. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.