Ogni percorso di sostenibilità nasce dall’equilibrio tra più elementi.Persone, ambiente, governance, innovazione e responsabilità si intrecciano in una direzione comune, fatta di impegni concreti, risultati misurabili e obiettivi da costruire nel tempo.
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Costruire è prendersi un impegno
Un percorso che parte dai nostri valori e coinvolge persone, territorio e stakeholder
Per Truzzi, costruire significa assumersi una responsabilità che va oltre la realizzazione di un edificio. Il percorso ESG nasce dalla volontà di comprendere e misurare l’impatto dell’attività d’impresa sull’ambiente, sulle persone e sul contesto in cui opera, trasformando valori che accompagnano l’azienda da settant’anni in impegni concreti. Intelligenza, intraprendenza e coerenza diventano così principi attraverso cui orientare le scelte e dare continuità alla crescita.
Questo impegno passa anche dall’ascolto. Collaboratori, clienti, fornitori, progettisti, istituzioni, scuole, associazioni e comunità locali contribuiscono con prospettive diverse a individuare priorità e aree di miglioramento. Il dialogo con gli stakeholder, la partecipazione a reti professionali e culturali e l’analisi di materialità permettono così di costruire una strategia di sostenibilità che non nasce in modo isolato, ma dal confronto con l’intero ecosistema che circonda l’azienda.


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Coerenza che guida le nostre scelte
Trasparenza, responsabilità e regole condivise per costruire fiducia nel tempo
Essere un’impresa responsabile significa dare alle decisioni una struttura chiara. Per questo la sostenibilità riguarda anche il modo in cui Truzzi è organizzata e governata: ruoli definiti, strumenti di controllo e una leadership chiamata a tradurre i valori aziendali nelle scelte quotidiane. La coerenza diventa quindi il punto d’incontro tra ciò che l’azienda dichiara e il modo in cui opera concretamente.
Il Codice Etico rappresenta una bussola condivisa con tutti gli stakeholder, affiancato da strumenti che rafforzano trasparenza e responsabilità. Tra questi, il portale di whistleblowing per segnalazioni sicure e anonime, il progetto di Risk Management per identificare e prevenire i rischi e il Rating di Legalità AGCM. Strumenti diversi, ma uniti dallo stesso obiettivo: rendere integrità e correttezza parte strutturale del modo di fare impresa.
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Le persone sono la nostra architettura
Sicurezza, crescita e benessere come fondamenta dell’organizzazione
Le persone sono il punto da cui parte la capacità dell’azienda di crescere e innovare. Lo raccontano anche alcuni dati: il 95% dei contratti è a tempo indeterminato, la permanenza media in azienda è di circa 15 anni e nel 2025 sono state erogate mediamente 24 ore di formazione pro capite. La crescita delle competenze passa dalla formazione tecnica e sulla sicurezza, ma anche dall’affiancamento sul campo, dal tutoraggio dei nuovi ingressi e da percorsi dedicati a temi come comunicazione e sostenibilità.
La stessa attenzione si estende alla sicurezza, alla salute e alla qualità della vita lavorativa, attraverso attività di prevenzione, ascolto e iniziative dedicate al benessere. Orario flessibile, mensa aziendale, sistema premiale, screening cardiovascolari e il gruppo trasversale Together Truzzi sono alcune delle azioni introdotte. Un impegno che supera anche i confini dell’azienda, con progetti di inclusione, collaborazioni con il territorio e sostegno ad attività sportive, culturali e sociali.


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Costruire meglio, per costruire meno
Innovazione e qualità per generare valore lungo tutta la filiera
Ogni edificio è il risultato di una catena del valore che parte dalla progettazione e attraversa approvvigionamenti, produzione, trasporto, montaggio e relazione con il cliente. Per Truzzi, migliorare significa intervenire su tutte queste fasi, cercando di utilizzare le risorse in modo più efficiente e sviluppare soluzioni capaci di coniugare qualità, durabilità, prestazioni e attenzione all’ambiente. Nel 2025 il 56% dell’energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili, sono state impiegate 2.600 tonnellate di aggregati riciclati e il 99% dei rifiuti è stato destinato al recupero.
L’innovazione riguarda allo stesso tempo materiali, processi e prodotti. La metodologia Lean e il sistema 5S puntano a rendere la produzione più ordinata ed efficiente; la ricerca su calcestruzzi a minore impatto, le collaborazioni con università e partner tecnici aprono nuove possibilità sul fronte della decarbonizzazione e della sicurezza. A questo si aggiungono l’avvio dell’analisi LCA in vista delle prime EPD, il recupero degli scarti attraverso Multiblock e lo sviluppo di soluzioni progettuali pensate per aumentare l’integrazione del fotovoltaico e l’apporto di luce naturale.
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Valutare, migliorare, evolvere
Misurare i risultati per dare continuità al percorso ESG
La sostenibilità non viene interpretata come un traguardo raggiunto una volta per tutte, ma come un processo fatto di obiettivi misurabili, monitoraggio e capacità di migliorare. La roadmap ESG traduce questa impostazione in un programma progressivo che comprende l’evoluzione dei processi produttivi, iniziative di wellbeing, compliance, risk management, efficientamento, nuovi spazi di lavoro e Diversity & Inclusion.
Il Report 2025 rappresenta un passaggio importante proprio perché introduce una rendicontazione strutturata secondo lo standard volontario VSME – Modulo Base e raccoglie dati ambientali, sociali e di governance utili a leggere l’andamento dell’azienda nel tempo. Anche il rating ESG testimonia il percorso intrapreso: nel 2025 Truzzi ha raggiunto 55/100, classe A, rispetto ai 49/100 del 2024. Un risultato da cui partire per continuare a individuare aree di miglioramento e trasformare dati, obiettivi e investimenti in azioni sempre più concrete.

Illustrazioni di Nicola Vellar